wild-dolomiti-colle-santa-lucia

COLLE SANTA LUCIA Paese della Ladinia 1453 m

Colle Santa Lucia, il paese della ladinia è un piccolo paese ladino collocato in splendida posizione panoramica sulla cima di un rilievo che domina le valli circostanti, circondato da alcune tra le più belle cime del mondo dichiarate dall’UNESCO Patrimonio dell’Umanità: Pelmo, Civetta e Marmolada.

La borgata capoluogo, Villagrande, ospita la chiesa dedicata a Santa Lucia. Colle Santa Lucia era nota con i toponimi tedeschi Puchberg o Wersil (più tardi Fursil). Le prime notizie del paese si hanno a partire dal 1145.



UN PO’ DI STORIA
La zona risultava compresa nel principato vescovile di Bressanone e amministrata per mezzo di un capitano residente nel Castello di Andraz. La storia del paese è legata da sempre alle proprie miniere del Fursil. Nel 1177 compare il primo riferimento alle miniere del Fursil.
Durante il periodo napoleonico attraversa un periodo Colle Santa Lucia attraversa un periodo incerto dal punto di vista amministrativo.

Con l’istituzione dell’Impero d’Austria, nel 1803, il vescovo di Bressanone perde il potere temporale a favore di conti tirolesi. Poi passa al Regno di Baviera, al Regno d’Italia per poi tornare al Tirolo.
Nel Novecento il paese attraversa altri sconvolgimenti politici.
Al tempo parte del Tirolo Austriaco, dopo la Grande Guerra, combattuta aspramente anche in queste zone, Colle Santa Lucia con Livinallongo e Cortina d’Ampezzo vengono aggregate al Regno d’Italia. Nel 1923 il comune viene aggredato al Veneto e quindi alla provincia di Belluno. Il legame con il Tirolo viene spezzato nel 1964 von il passaggio della parrocchia della diocesi di Bressanone a quella di Belluno-Feltre.

DA NON PERDERE
Casa Chizzali Bonfadini “Cesa de Jan” è un antico edificio del 1612 nella via principale del paese.
E’ riconoscibile per le sue inferriate del XVI secolo. Antica sede dell’amministrazione delle miniere del Fursil. Oggi è sede dell’Istituto culturale ladino. Si tratta di una associazione culturale costituita del 2004 che opera a sostegno della popolazione ladina storica di Colle Santa Lucia, Cortina d’Ampezzo e Livinallongo del Col di Lana.

CURIOSITA’
Le Miniere del Fursil, sfruttate fino al XVIII secolo, sono state per molti secoli una fonte economica essenziale per il territorio, da sempre conteso tra il Vescovo di Bressanone e la Repubblica di Venezia per il minerale ferroso, fonte primaria per la produzione di armi.
Oggi si possono visitare accompagnati da guide specializzate una parte della Miniera di Vauz risalente al seicento.

La Strada della Vena è un percorso antico usato per il trasporto del ferro al Castello di Andraz, dove erano situati i forni fusori. Fa parte del più vasto percorso “la via del ferro” che unisce tutte le località.

Subscribe to our newsletter!